martedì 26 maggio 2009

MANIFESTI ELETTORALI

. martedì 26 maggio 2009
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I manifesti del candidato a Sindaco Marco Taradash sono stati consegnati al Comune perché provvedesse all'affissione il 16 Maggio. Pur essendo passati 10 giorni, il Comitato elettorale ha constatato che solo una minima parte dei 100 manifesti consegnati per riempire gli altrettanti spazi assegnati alla propaganda diretta del nostro candidato è stata affissa. Infatti abbiamo dovuto provvedere autonomamente all'affissione per supplire alla mancanza del servizio comunale pur regolarmente pagato. Abbiamo così constatato direttamente che le postazioni assegnate al candidato Taradash erano vuote oppure occupate da manifesti del pd, come da documentazione fotografica, con particolare riferimento alle zone di Via Corazzi, Calatafimi, Via Pirandello - Villa Fabbricotti - Piazza Mazzini - Viale Italia Acquario - Scali Manzoni e in molte altre postazioni. Inoltre nelle prime ore della mattinata di oggi abbiamo verificato che buona parte dei manifesti affissi dai volontari nella serata di ieri erano strappati o ricoperti da quelli del PD.

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domenica 17 maggio 2009

NEWS

. domenica 17 maggio 2009
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TARADASH ALLA CONVENTION PDL, LEGA E LISTA TARADASH GOVERNARE LIVORNO

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"La nostra è una rivoluzione culturale che parte da voi".

C'erano tutti i candidati al consiglio comunale e alle circoscrizioni di Livorno del Pdl, Lega Nord e Lista Taradash, all'Hotel Palazzo alla convention per la presentazione del programma di governo della città.

"Convincerò anche i delusi del Partito che governa Livorno da troppo tempo - ha esordito Marco Taradash all'inizio dell'incontro - un partito che faccio fatica a chiamare democratico. E' un'anomalia persino a livello nazionale!" Poi il Candidato sindaco traccia le linee guida del programma: "Dobbiamo cambiare Livorno con mentalità pragmatica. Bisogna denudare le bugie della parte avversaria. - continua Taradash."
L'obiettivo del centro destra a Livorno è chiaro e Taradash lo ribadisce ai candidati :"Questa è una bellissima assemblea di gente volenterosa - ha detto rivolgendosi alle oltre 200 persone intervenute - che vuole galoppare verso il ballottaggio e poi verso la vittoria"
Dunque grande attenzione al programma: "Bisogna continuare a lavorare sul programma. È una opera in continua evoluzione, per affermare il rinnovamento che vogliamo per Livorno."

Simone Gallotti
Ufficio Stampa Marco Taradash
3351002065

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venerdì 15 maggio 2009

Lettera di Pino Scarpettini

. venerdì 15 maggio 2009
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Cari amici, sento il dovere di esporre quanto accade in questa città, la "nostra" bella Livorno. Sono mio malgrado testimone di una serie di fatti che fanno scadere la qualità ed i valori di una società civile, libera e democratica. In questi giorni mi presto come altri della lista in cui sono candidato per il Consiglio Comunale, "Governare Livorno" per Marco Taradash sindaco, collegata al PdL, a fare un po' di promozione distribuendo volantini presso banchetti o gazebo nella città.
Venerdì 8 maggio nei pressi della Rotonda d'Ardenza mi trovavo con altro candidato, quando un tizio ha incominciato ad inveire pronunciando verso di noi offese di tutti i tipi, piazzandosi per una decina di minuti davanti continuando con la sua sceneggiata di "alta ignoranza" e tra le altre cose dicendoci testualmente " non vi vergognate, voi cattolici a stare con un maiale che va con le minorenni.. schiavi!!" a parte il fatto che il tizio non sa se sono cattolico, protestante, ebreo, mussulmano o ateo, e che i fatti personali di chiunque sia a me non interessano, tantomeno non accertati e avvalorati da prove... e poi schiavi di chi, di Berlusconi?.... tengo a precisare che potrei anche non essere personalmente d'accordo con tutto quel che dice "Il cavaliere" e che con le questioni ed i programmi di Livorno il Sig. Silvio non può entrar nel merito ed è solo prerogativa del Sindaco con la Giunta che ne conosce i problemi e dei livornesi .. Il giorno 9 maggio in altro banchetto presso la Villa Fabbricotti, altra scena simile, insulti più o meno dello stesso calibro, una cattiveria gratuita ed il gesto vigliacco di rovesciarci il banchetto con il materiale... neanche la presenza di mia madre ed un'altra persona anziana ha trattenuto i giovanotti in questa mancanza di rispetto.. Il giorno 14 maggio, incrocio via Donnini con via delle Sorgenti, passo a trovare altri amici candidati al nostro banchetto ed assisto nuovamente alla strafottenza ed alla prepotenza di due ragazzini che in sella ad un motorino strappavano la nostra bandiera portandosela via e indicandoci col dito medio alzato.. 13 o 14 anni più o meno ed è ancor più grave, perché qui sono le famiglie che entrano in gioco, è questa l'educazione da dare ai propri figli?....... e di lì a pochi minuti altro soggetto, un uomo maturo, che passando col motorino ci urla più volte ".. e ve ne dovete anda' da Livorno!!... " .. Dico io "sarà bene che encominci te ad avviarti.".. il soggetto non sa che il mi nonno Giuseppe c'aveva il magazzino di frutta e verdura in piazza XX settembre, e del quale conservo una lettera autografa di Pietro Mascagni che lo ringrazia come benefattore per l'aiuto ricevuto alla sua carriera e il mi babbo Allirio e mi zii avevano i magazzini al mercato ortofrutticolo e la bottega d'alimentari al mercato centrale. a me viene a dire d'andar via da Livorno!.... già sono dovuto andar fuori per anni per poter trovare lavoro, come tanti giovani che ritrovavo a Milano o a Roma e che un si vedeva l'ora di tornare il sabato e la domenica...
Morale: questi fatti sono gravi perché non solo denotano la grande " ignoranza cronica" la mancanza di rispetto verso le opinioni degli altri, la violenza nell'imporre solo la propria, ma una preoccupante mancanza di libertà che è prerogativa solo di Paesi dove vige la dittatura.. Ho dato sfogo con questa mia lettera ad una situazione che perdura da anni e sinceramente mi sono veramente "rotto le scatole" di vivere nell'intimidazione o nella paura di esprimere le proprie idee ed di non essere libero nella mia città e far finta spesso di essere quello che non sei.. Personalmente dialogo con tutti a qualsiasi parte appartengono e se secondo me dicono delle cose giuste apprezzo e non disprezzo. questa è democrazia! E mi auguro che i livornesi si dissocino da questi comportamenti.

Cordialmente
Pino Scarpettini

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martedì 12 maggio 2009

ASA LIVORNO

. martedì 12 maggio 2009
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COMUNICATO DEL CANDIDATO SINDACO MARCO TARADASH


Perché convocare i lavoratori di un'azienda pubblica in assemblea nella sede di un partito politico?

Nel pomeriggio di lunedì 11 maggio i lavoratori dell'ASA Spa di Livorno e i simpatizzanti PD, azienda che opera nel servizio idrico integrato, sono stati invitati a partecipare ad una assemblea, che si è tenuta nella sede del PD livornese in via Fagioli per discutere del futuro dell'azienda e dei suoi lavoratori. Presenti Fabio Del Nista, Presidente del Consiglio di Gestione di ASA Spa, Michele Caturegli, Direttore Tecnico di ASA Spa, parte della dirigenza aziendale e un buon numero di lavoratori, più di settanta.
Strano che si convochino i lavoratori di un'azienda pubblica in una sede di partito e per giunta in periodo di campagna elettorale. Allora i cittadini livornesi possono ritenere che ha ragione Marco Taradash quando sostiene che le aziende partecipate livornesi sono fortemente politicizzate dal centrosinistra.
"Perché - si chiede Marco Taradash - non discutere del futuro dell'ASA, azienda pubblica, in sedi più opportune e alla presenza di tutte le rappresentanze sindacali e di tutti i candidati a sindaco, invece di scegliere la sede del PD?"
"In merito alla vicenda di questa azienda - continua il candidato sindaco del centrodestra - sarebbe bene che l'ex sindaco Lamberti illustrasse ai livornesi il reale contenuto dei quei patti parasociali, di cui si favoleggia da sempre, che fece a suo tempo con l'allora sindaco di Genova Giuseppe Pericu. Anche il sindaco uscente Cosimi, allora segretario del partito, potrebbe dirci la verità su questa vendita e sul futuro di ASA e dei suoi lavoratori. Restiamo, fiduciosi, in attesa."

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lunedì 11 maggio 2009

COMUNICATO STAMPA MARCO TARADASH SINDACO DI LIVORNO

. lunedì 11 maggio 2009
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LIVORNO. Attaccato gazebo della Lista Taradash.
Hanno atteso che in strada non ci fosse più nessuno. Poi quando hanno compreso che in due avrebbero avuto la meglio su una sola persona sono passati all'azione. Il candidato della Lista Taradash che Sabato pomeriggio stava presidiando da solo il gazebo posto presso Villa Fabbricotti, è stato così circondato dai due giovani e ha solo potuto cercare di riportare la calma, mentre il gazebo veniva distrutto.
"Mi auguro che la città reagisca con fermezza a questo genere di prepotenza, a questa manifestazione ridicola di "virilità" ideologica e spero che lo scontro duro e bello che è in corso, prosegua sui binari del confronto democratico", ha commentato Marco Taradash, candidato a Sindaco per Pdl, Lega e Lista Taradash.

Per ulteriori informazioni
Simone Gallotti
Ufficio stampa
3351002065

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venerdì 8 maggio 2009

Presentazione candidati

. venerdì 8 maggio 2009
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I CANDIDATI

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GIOVANNI MAGGI
Nato a Napoli il 01.01.1945 è residente a Livorno dal 1949. Allievo ufficiale dell’Accademia Navale di Livorno, è Laureato in giurisprudenza. Iscritto all’albo degli avvocati di Livorno dal 1975 - Avvocato patrocinante in Cassazione dal 1989. Più volte membro del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Livorno. Settore di attività penale e civile.

GERARDO ANGIOLI
Nato a Livorno il 7.5.1957 ha tre figli. E’ stato agente di commercio per 15 anni di una primaria azienda internazionale di abbigliamento. Dal 1993 è un importante commerciante di Livorno. E’ presidente Federmoda per la Confcommercio.

LUCIANO AVELARDI
Nato il 29.9.1938, opera dal 1955 nel settore commercio orafo a Livorno; E’ Amministratore delegato della società che porta il suo nome. E’ membro dell’Associazione Nazionale Carabinieri della provincia di Livorno. E’ socio fondatore della Compagnia Alta Maremma Giubbe Verdi.

GIOVANNA BACCI DI CAPACI
Nata il 21.7.1950 è laureata in italiano. E’ vedova e ha tre figlie.E’ titolare di una galleria specializzata in pittura italiana dell’Ottocento e del Primo Novecento Studio d’Arte dell’Ottocento a Livorno.

ILARIA BACHECHI
Nata a Livorno nel 1969 è sposata con un figlio. Ha ricoperto in Italia e in Europa rilevanti incarichi in aziende come MontBlanc, Enel e Candy. Attualmente preferisce fare la mamma a tempo pieno dedicandosi interamente al proprio figlio.

MONICA BERTINI FRANGERINI
E’ nata a Livorno il 19.07.1968, da oltre 10 anni svolge la professione di agente immobiliare nelle proprie agenzie che con successo ed in pochi anni, hanno raggiunto vertici importanti nel panorama cittadino. Con questa sua candidatura vorrebbe cercare di contribuire al cambiamento ormai divenuto sempre più necessario.

LEONARDO BIAGI
Nato a Livorno nel 1964, iscritto all’Albo degli Avvocati nel 1994, cofondatore
della sezione livornese dell’AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati -primaria associazione forense a livello nazionale), di cui è stato segretario. Membro della Commissione Edilizia presso il Comune di Livorno per circa 4 anni, consigliere di Amministrazione per oltre cinque anni della BIC.

ALESSANDRO CASTRO
Nato a Livorno il 5.6.1977 è laureato in scienze informatiche. È stato Responsabile e socio dell’Agenzia SEIT s.r.l. di Livorno denominata DATACHANNEL Srl

FILIPPO CEVENINI
Nato a Livorno 34 anni fa. Ha iniziato a lavorare nel 1998 come assicuratore per un primario gruppo assicurativo e come promotore finanziario per conto della banca del gruppo nel 2001. Suona il basso con qualche band cittadina , con qualche successo discografico e colleziona vinili.

FRANCESCO COCCHINI
Nato a Livorno nel 1943, E’ titolare di una importante attività attività commerciale livornese che la sua famiglia ha iniziato 1948 come mesticheria. Oggi è proprietario di un negozio di articoli da regalo rinomato in tutta il livornese.

GIORGIO DAMIANI
Nato a Livorno il 03 .01.1949, Responsabile Aliquota Carabinieri presso la Sezione PG Tribunale Firenze; Docente Nazionale di karate; Cintura Nera VII Dan di karate Legal Advisor In Bassra(Iraq) e Commander SSR in Nassryia(IRAQ) 2004/2005 è anche Cavaliere della Repubblica Italiana.

ROBERTO D’ANTEO
Nato a Pisa il 6 5 43 è stato giocatore di rugby di livello nazionale, ha vestito la maglia azzurra dalle giovanili alla nazionale A. Ha ricoperto la carica di selezionatore della nazionale e attualmente è team manager delle nazionali giovanili.

MICHELE DI CECIO
E’ nato a Livorno 41 anni fa. E’ un imprenditore che lavora con successo nel settore dei trasporti internazionali da 18 anni. Alcuni anni fa ha risieduto e lavorato anche a Milano, a Jakarta (Indonesia) e a Sydney (Australia) scegliendo infine Livorno come città di residenza. E’ coniugato con una livornese ed ha due figlie adolescenti. Da oltre 30 anni è membro attivo del movimento degli scouts a Livorno.

ROBERTO DIDDI
Nato a Livorno il 31.08.1959. E’ dottore commercialista, esperto di diritto tributario internazionale, di diritto commerciale internazionale e di diritto tributario e civilistico di aziende industriali e commerciali operanti nel settore navale.

ALBERTO FREMURA
Nato a Livorno 19.5.1936 Laurea in Economia e commercio, giornalista pubblicista, artigliere daq montagna, veterano degli umoristi italiani, Consigliere provinciale (due legislature), è soprattutto Artista a tempo pieno con studio in Calafuria da 35 anni.

MICHELE GHELARDUCCI
Nato a Livorno il 5.8.1964

BARBARA GINI
nata a Livorno il 17.07.1964, svolge abitualmente la professione di avvocato dal 1995 occupandosi, prevalentemente, di edilizia ed urbanistica ed appalti sotto tutti i profili (diritto civile-penale ed amminisrativo); Attualmente Vice Presidente della Law Studies & Meetings Association, Associazione giuridica culturale senza fini di lucro che si occupa di diritto comparato, con particolare riferimento al diritto anglosassone.

ANGELO FABIO GIUFFRIDA
Nato a Gela il 22.01.1951 è Executive Manager in Banca Generali – Responsabile della Filiale di Banca Generali di Livorno. E’ Socio fondatore del Lions Club Livorno Porto Mediceo.

GUIDO GUASTALLA
Editore-filosofo, collezionista d’arte del Novecento e contemporanea.
Candidato sindaco nel 2004 per il centro-destra con la lista civica AMARE LIVORNO. In questi cinque anni in Consiglio Comunale ha condotto una dura battaglia contro lo strapotere delle Coop rosse, gli intrecci fra politica, amministrazione, economia; Ha messo in evidenza la situazione delle società di servizio di proprietà del Comune, le loro diseconomie e perdite dovute a scarsa produttività ed eccesso di personale.
Si è opposto tenacemente a tutte le speculazioni edilizie a favore della cementificazione forsennata del territorio, senza nessuna attenzione alla ripresa economica nel settore portuale e delle tecnologie avanzate.

ALESSANDRA IMPALLAZZO
Nata a Livorno, 41 anni Insegnante educazione fisica, consigliera in circoscrizione 1 uscente, giornalista corrispondente di Radio Radicale. Dal 1993 ha sempre militato nel Partito RadicalE.

BRUNO LAMBERTINI
57 anni, tre figli Nel 1973 si iscrive al P.S.I ed e’ segretario provinciale FGSI di Livorno negli anni ‘70. Dal 1980 allo scioglimento del partito (1994) lavora all’ufficio organizzazione della Direzione Nazionale del PSI con diverse responsabilita’. Consigliere comunale a Livorno dal 1992 al 1994. Attualmente lavora nella farmacia di famiglia. Dal 2001 e’ segretario prov. del Nuovo P.S.I.

ELENA LAMPREDI
Nata a Livorno il 18.9.1979

ENRICO LONGHI
Nato a livorno il 4 .8 .55 E’ avvocato. Svolge la sua attività professionale prevalentemente nei settori dei trasporti marittimi e terrestri, costruzioni e riparazioni navali, doganale, commercio internazionale. Pratica numerosi sport ed è stato presidente dal 1983 al 1994 del Fides Rugby Livorno.

PAOLA MARCHETTI
Nata a Livorno nel 1946, è laureata in lettere moderne. È madre di una figlia ed è stata sino al 2006 insegnante di scuola media Media.

ROBERTO MARTINELLI
Nato a Verona nel 1947, è Maggior Generale in congedo dell’Esercito Italiano. Ha comandato il 187 reggimento della Brigata Folgore con cui ha partecipato alla missione in Somalia nel 1992. E’stato Capo degli osservatori e Deputy force commander in Congo dal 2001 al 2003. Nel 2003 è stato decorato con la Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito e con un’analoga decorazione dell’ONU per aver salvato la città congolese di Kisangani dalle milizie locali. E’ stato l’unico comandante italiano della MFO della missione in Sinai dal 2004 al 2007, periodo di maggior tensione.
GIUSY MIGLIORANZA
nata a il 20 gennaio 1961. Giornalista pubblicista iscritta all’Albo dei Giornalisti della Toscana. Laureata in Scienze Motorie c/o Istituto di educazione Fisica di Firenze, Campionessa del Mondo di Windsurf e vice Campionessa Europea. Titolare di una Agenzia di comunicazione ed organizzazione eventi da 15 anni circa.

ATTILIO PALMERINI
Nato a Livorno, il 20 giugno 1945,esercita la professione di avvocato dal 1974,ha due figli. Ha ricoperto la carica di segretario provinciale sia della gioventù liberale che del Partito Liberale, 1963/ 1993.Ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione della Società Provincia Livorno Sviluppo, per oltre 3 anni, fino a dicembre del 2007.

PASQUALINO PAOLA
Nato ad Acireale il 22.12.1970, città da cui deve allontanarsi impossibilitato a svolgere la sua professione di imprenditore. Trasferitosi a Livorno, è diventato funzionario di una delle più importanti agenzie che operano nel settore della sicurezza.

MATTEO PAROLI
Nato a Livorno il 26.02.1969

MARCO PORCIANI
46 anni, coniugato, due figli maschi. Ex capo officina Mercedes Benz, ex capo officina Fiat, attualmente dipendente di un noto Istituto di Vigilanza a livello Nazionale, sindacalista RSU CISL, rappresentate della sicurezza dei lavoratori, e’ stato anche promotore nella recente campagna elettorale di un Decreto sulla sicurezza, sottoscritto con 5886 adesioni.

DANIELE PUCCINI
Nato a Livorno 14.09.1973 si occupa di Pubbliche Relazioni e Direzione Artistica Locali varie zone della Toscana Cantante, Show Man, Attore in Locali, Teatri e Televisioni Nazionali e locali.

ANDREA ROMITI
Nato a Livorno il 21.02.1975, sposato, una figlia, è Agente Scelto della Polizia di Stato. E’ Vicario regionale dell’UGL Polizia di Stato

PAOLA SAPUPPO
Nata a Livorno nel 1956, laureata in giurisprudenza, ha collaborato con l’ Istituto di Diritto del Lavoro, ordinario di cattedra il Prof. Giuseppe Pera. Iscritta al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Livorno esercita la professione di avvocato con specializzazione nelle materie del diritto amministrativo e del diritto civile.

MATTEO SAVELLI
25 anni, molti dei quali passati per mare, é uno dei più giovani candidati per il consiglio comunale di Livorno. La sua famiglia ha da sempre una vocazione alle sfide e allo sport. Suo padre Marco olimpionico di vela (ora impegnato con Mascalzone Latino). E’ un velista, quattro volte Campione del Mondo, 3 volte Campione Europeo e 7 volte Campione Italiano.

GIUSEPPE PINO SCARPETTINI
Nato a Livorno. Musicista, autore di testi, di musiche, di trasmissioni televisive, scrittore, sceneggiatore e regista televisivo e teatrale.
Editore musicale, produttore discografico, organizzatore e produttore di spettacoli in genere ed in particolare televisivi.


ALESSANDRA SCOTTO
Nata a Livorno il 21.3.1973 è avvocato, specializzata in Diritto della Navigazione, segue il contenzioso giuridico di alcune Agenzie Marittime di Livorno e Compagnie Armatoriali, curando le relative pratiche legali extragiudiziali.

STEFANO SCOTTO
Nato a Livorno nel 1974 è Responsabile commerciale Italia ed estero di una importante azienda nel settore della logistica. E’ Spedizioniere Doganale ed International Freight Forwarders. Ha ricoperto nello stesso settore cariche di rilievo in numerose città all’estero.

CLAUDIO TONCINato a Pola 26 .2.40 profugo giuliano. Responsabile contabilità e bilancio in primaria azienda cantieristica italiana, controller in unità operative a Monfalcone, Genova, Livorno Venezia Castellammare di Stabia. Dal 2002 presidente dell’associazioni dirigenti aziende industriali di Livorno (Federmanager-Cida).

ALBERTO TORRI
Nato a Livorno 21/06/1933. Studi in medicina a Palermo, e poi esercizio della professione a Livorno a fare guardia al Pronto Soccorso dal 1960 al 1994. Dopo un trapianto di cuore, si dedica allo sport, vincendo molti trofei. E’ anche medaglia d’oro del premio di poesia “Bruno Cosimi”.

PAOLO VERNER
47 anni, spedizioniere internazionale. E’ direttore di Filiale della casa di spedizioni. E’ anche componente del Comitato Parrocchia St. Andrea per i problemi del quartiere Garibaldi / Via Terrazzini.

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LA CITTA' DEL FARE E DELLA BUONA AMMINISTRAZIONE

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Ci sono due modi di amministrare una città. Il primo consiste nel gestire il consenso, condizionare le scelte, filtrare le risorse, imporre dall'alto modelli di sviluppo, frenare le energie che non si piegano ai condizionamenti politici. E' il modello imposto a Livorno dalle amministrazioni di sinistra. Le conseguenze le abbiamo sotto gli occhi: un governo cittadino che ha alimentato spreco di denaro pubblico, assistenzialismo, clientela e nepotismo; una città che ha bruciato occasioni di sviluppo industriale, commerciale e turistico, che ha visto declinare le sue potenzialità di lavoro e di intrapresa, che al tempo stesso si è imbruttita nel tessuto urbano e ha perso fiducia nel futuro. E' una Livorno degradata quella che ci restituisce chi ha guidato il governo cittadino negli ultimi cinque anni, portando all'esasperazione tutti i problemi ereditati dalle amministrazioni precedenti, unendo l'immobilismo più inconcludente all'arroganza di chi è abituato a sottrarsi al confronto e al controllo democratico. Noi ci ispiriamo a un modello radicalmente diverso: vogliamo un'amministrazione pubblica che offra ai cittadini una struttura di servizi efficienti e facili da utilizzare, che consenta a ciascuno di valorizzare la creatività e le qualità di cui dispone, che vada incontro a chi necessita di
sostegno, indipendentemente dal ruolo che svolge, dalla condizione sociale dal quartiere in cui abita, dalle convinzioni politiche. Una città più bella, più sicura, più dinamica, e più libera.
Per questo presentiamo ai livornesi un programma chiaro, che individua le scelte essenziali per le prospettive di sviluppo della città, ed è fatto di soluzioni concrete per i problemi reali della vita quotidiana dei suoi abitanti.

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TARADASH: "DA OGGI A LIVORNO SI PUO' "

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"Presentati i candidati della lista Taradash. Ecco i magnifici 40".
"Pochi politici, molta società civile: ecco i nostri candidati per riaprire Livorno, per ridare via libera allo spiritaccio dei livornesi"


Così Marco Taradash ha introdotto la presentazione dei candidati della lista che lo sosterrà nella corsa a Sindaco. "Questa città è palesemente condizionata dal Potere e dal Partito, c'è una chiusura totale alla novità in campo economico, sociale e politico, così che possano essere sempre gli stessi a controllare tutto".

Per questo si è nel tempo formato una sorta di "comitato cladestino per liberare Livorno": "Ora la gente comune, commercianti, professionisti, artisti livornesi che vogliono dire basta al non-governo che ha bloccato la città negli ultimi anni, possono emergere e far sentire la loro voce, accanto a persone importanti per la storia politica di Livorno".

Giovanni Maggi, importante avvocato di Livorno, sarà il Capolista dei 40 candidati al Consiglio Comunale: "La nostra lista è formata da livornes, tutti impegnati a cambiare il volto di questa città: per la prima volta abbiamo un candidato a Sindaco che ha ottime possibilità di vittoria. Noi, cittadini, professionisti imprenditori e commercianti di Livorno, vogliamo cambiare la nostra città, con il nostro impegno insieme a Marco Taradash".

I dettagli del programma del candidato Sindaco Marco Taradash verranno illustrati la settimana prossima. Questa invece, la premessa politica ai punti tematici contenuti nel programma di governo della città.

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giovedì 7 maggio 2009

MARCO TARADASH SINDACO DI LIVORNO

. giovedì 7 maggio 2009
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L'oste dice che il vino è buono. Ma il sindaco Cosimi ci risponda del suo silenzio sulla vera natura di Phaedora.
"E' singolare che il sindaco uscente Cosimi mobiliti l'apparato istituzionale del Comune per rispondere a domande che gli ho rivolto da candidato a candidato. O per meglio dire scarichi tutto su un altissimo funzionario dell'Istituzione comunale, per sua natura indipendente, come il segretario generale dottor Salonia, che viene coinvolto del tutto impropriamente nella campagna elettorale del sindaco uscente. E che, investito dal sindaco uscente di una questione che non lo riguarda, risponde in modo serafico come l'oste del proverbio, cui non si deve chiedere se il suo vino è buono.
Peraltro le mie domande non attenevano alla regolarità della gara per la gestione della Fortezza Vecchia, su cui non mi posso al momento esprimere visto che ancora non dispongo della documentazione relativa, ma a due questioni precise: 1) come è possibile che la gestione venga affidata a una società modenese come la Phaedora srl, capitale versato 2500 euro, inattiva fino a marzo scorso, senza precedenti esperienze nel campo del turismo del commercio e dello spettacolo, anzi senza nessuna esperienza in nessun campo; 2) perché la città non è stata informata del fatto che la società modenese è parte di una rete di società cooperative che, attraverso un complesso sistema di scatole cinesi, la ricollegano per diverse vie alla IGD, l'immobiliare delle cooperative rosse, proprietaria dell'area di Porta a Mare e all'onnipresente Ipercoop. Tutti soldi che vanno via da Livorno.
Al sindaco potrà anche non importare nulla che in un momento di grave crisi economica cittadina una ditta di Livorno sia costretta a licenziare 22 dipendenti. Ma questo non mi stupisce. Non è lo stesso sindaco che va a cercare a Genova le aziende che possano rimettere in opera il bacino di riparazioni cercando di dribblare in questo modo l'offerta che viene avanzata dai riparatori livornesi?"

Marco Taradash
Per ulteriori informazioni
Simone Gallotti
Ufficio Stampa
3351002065

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mercoledì 6 maggio 2009

CONFERENZA STAMPA

. mercoledì 6 maggio 2009
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Conferenza stampa del 5 maggio 2009
"Fortezze rosse"

TARADASH: "O COSIMI SI VERGOGNA O COPRE DELLE VERGOGNE"

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martedì 5 maggio 2009

"Fortezze rosse"

. martedì 5 maggio 2009
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Un momento della conferenza stampa


TARADASH:
"O COSIMI SI VERGOGNA O COPRE DELLE VERGOGNE"


"Il Sindaco Cosimi con il suo fare arrogante, qualche giorno fa mi aveva invitato a documentarmi meglio sulle attività dell'azienda Phaedora, che ha recentemente vinto la gara di appalto per la gestione della Fortezza Vecchia". Marco Taradash mostra la documentazione rivelatrice mentre elenca gli approfondimenti che hanno portato a clamorose rivelazioni. "Le semplici visure camerali delle società che compongono e sono collegate alla Phaedora, sono la prova che in questa città la trasparenza non è di casa".

Il candidato a Sindaco del Pdl evidenzia infatti come la nuova società di gestione della Fortezza Vecchia, sia collegata alle cooperative di costruzione emiliane già impegnate nella realizzazione della Porta a Mare, come la Igd. "I soci di Phaedora sono due: La SGG e Fabio Lenzi. La prima detiene quote con la "Daniela srl" di società siciliane (per esempio Sviluppo Ragusa o Sviluppo Palermo) che in seguito in alcuni casi sono state rivendute all'Ipercoop, in altri le stesse società siciliane hanno costruito con Idg alcuni complessi commerciali."

"Il secondo socio della Phaedora, Lenzi, è invece il Presidente del collegio dei revisori dei conti della Daniela srl, società composta da cooperative di costruzione emiliane."

Il quadro dunque è completo "In Phaedora c'è una rete quasi inestricabile di società legate alla Lega Coop, all'Ipercoop e anche alla Idg, proprietaria dei terreni della Porta a Mare, a qualche decina di metri dalla Fortezza vecchia. E' un caso? - si chiede Taradash - Il Sindaco dovrebbe spiegarcelo".

Svelato dunque l'intreccio societario, Taradash pone al Sindaco uscente la questione cruciale: "Cosimi evita di rispondere alla mia richiesta di trasparenza e allora i casi sono due: o si vergogna di spiegare come stanno le cose o copre delle vergogne"

Intanto nell'attesa, Marco Taradash, offre la sua risposta: "Da Sindaco non permetterò questi comportamenti: restituirò la città ai livornesi!"

Ma le proposte del candidato Sindaco del Pdl sono apparentemente copiate dagli stessi che il giorno prima le hanno attaccate:" Il caso del piano di riqualificazione dell'ippodromo - conclude Taradash - è eclatante: prima Cosimi dice che non si può fare, poi un ex assessore della sua Giunta lancia la mia stessa proposta ai giornali: che si mettano almeno d'accordo!"

Per ulteriori informazioni
Simone Gallotti
3351002065

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lunedì 4 maggio 2009

TARADASH: "CHIEDO UN INCONTRO CON I SINDACATI SULLA VICENDA DELPHI"

. lunedì 4 maggio 2009
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"I sindacati sono d'accordo con la mia linea di sviluppo della città".

"Sono disponibile a confrontarmi con i sindacati per trovare un'unità di intenti sulla vicenda Delphi". Lo afferma il candidato sindaco del Pdl, Marco Taradash, in risposta alle dichiarazioni del Segretario Provinciale della Cgil Piero Nocchi.
"Mi pare evidente che ci sia da parte mia e da parte dei sindacati la stessa la volontà di creare occupazione sul nostro territorio - continua Taradash - e lo stesso Nocchi è d'accordo con me che il compito di un Sindaco deve essere quello di favorire le premesse per lo sviluppo che porti nuovi e migliori posti di lavoro".
Una sostanziale differenza con l'attuale Amministrazione uscente: "Da Sindaco garantirò certamente un impegno del Comune che non sia un peso per le tasche dei livornesi: creare le condizioni generali per lo sviluppo di aree industriali è certamente la risposta più efficace, come peraltro la stessa Cgil riconosce". Ecco il perché dell'invito: "Vista dunque l'identità di vedute sulle modalità per risolvere la situazione evitando l'immobilismo che ha contraddistinto la Giunta Cosimi - conclude Taradash - chiederò ai sindacati un incontro sul futuro della Delphi e dei lavoratori delle industrie livornesi".

Simone Gallotti
Ufficio stampa Marco Taradash
3351002065
ufficiostampa@marcotaradash.it

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Marco Taradash è livornese!

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Marco Taradash è livornese. Con buona pace di chi usa esclusivamente questo argomento per controbattere la campagna di libertà che il candidato a Sindaco sta affrontando. A dimostrarlo c'è la carta di identità. Ma a renderlo ancora più esplicito, c'è il nuovo slogan.
"Dé si può" sintetizza infatti la forza della nostra candidatura. La prima parte è tipicamente livornese nella forma e nel contenuto: l'accento è posto correttamente (cit. Ettore Borzacchini) e sottolinea proprio il radicamento di Taradash alla terra nella quale è nato. La seconda parte, "si può", è volutamente scritta in italiano: esplicita la dimensione nazionale che vogliamo dare a Livorno.
Ma siamo gente di mare, che sa stare agli scherzi, anche a quelli dei liberali: non sfuggirà infatti, che il nostro è chiaro e divertente richiamo allo "Yes, we can" della campagna presidenziale di Obama. Spiace dunque per quelli dell'indirizzo info@liberali.it, non sappiamo se tanti o pochi, che hanno trascurato lo splendido sole di queste giornate, chiudendosi in una stanza a chiosare - e male - il nostro nuovo slogan. Stiano tranquilli, i livornesi, a differenza loro, hanno capito. E poi suvvia, facciamo pace. Queste elezioni si possono vincere e possiamo mandare a casa i nemici storici del liberalismo. Si può e se vi piace di più, "dè, si pole!".

Simone Gallotti
Ufficio Stampa Marco Taradash

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domenica 3 maggio 2009

Lo strano caso della Phaedora

. domenica 3 maggio 2009
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Riassunto delle puntate precedenti: la gestione delle attività culturali e d'intrattenimento della Fortezza Vecchia, da 17 anni affidata a una ditta livornese, la Menicagli, da quest'anno passa a una società di Modena, la Phaedora. Questa ha vinto l'ultima gara, prevalendo di stretta misura sulla Menicagli. Niente di strano e niente di male, certo, a parte che 22 lavoratori sono stati licenziati e ora aspettano le decisione della società subentrante per sapere qualcosa di certo del loro futuro. "E' il mercato, bellezza!" ci dice in sostanza il Sindaco uscente.
Noi ci permettiamo di dubitarne, e vorremmo qualche riposta migliore delle battute da avanspettacolo con cui il Sindaco ha cercato di troncare la polemica. Le domande le ripetiamo: che requisiti di esperienza e professionalità nel settore dello spettacolo, dei servizi culturali, commerciali e turistici vanta la Phaedora, tanto da prendere in gestione uno dei gioielli architettonici della nostra città? Al Sindaco uscente avevo fatto un'obiezione molto precisa: neppure il più ricco di motore di ricerca di Internet, Google, è in grado di trovare traccia dell'attività di una società di nome Phaedora. Faccia il Sindaco uscente la stessa prova che ho fatto io: digiti "Phaedora Modena". Escono appena 12 risultati, di cui solo 7 pertinenti, null'altro che l'indirizzo e la notizia di un collegamento con la nota società Nomisma. Se vuole faccia una controprova, digiti il nome di una persona che pure si è contraddistinta per non aver fatto nulla o quasi negli ultimi 5 anni: "Cosimi Livorno "- escono 115 mila risultati.
Se poi uno va sul sito della Phaedora.it, come suggerisce il Sindaco uscente, cosa trova? Di nuovo nulla: due numeri di telefono e dei progetti (non realizzazioni, progetti) per la costruzione di villaggi eco-turistici. Difficile che Cosimi voglia trasformare la Fortezza Vecchia in villette (anche se a Livorno ne abbiamo viste di tutte!). E allora, perché Phaedora in Fortezza Vecchia? C'è qualcosa che non torna, in questo quadro di vita livornese. Urge chiarezza.

Marco Taradash

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sabato 2 maggio 2009

TARADASH: BASTA CON I SINDACI DEL NO!

. sabato 2 maggio 2009
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La ricetta del candidato del Pdl per rilanciare lo sport dilettantistico a Livorno.


"Lo sport dilettantistico è decisivo per il futuro della nostra città: insegna infatti ai giovani modelli di comportamento leali e di sana competitività." Questo deve essere il senso della nuova stagione dello sport dilettantistico livornese, presentata da Marco Taradash intervenendo all'incontro organizzato dalle società sportive affiliate alla FIR presso lo stadio di Rugby "Montano" . "La città non deve continuare a finanziare ad ogni costo le società professionistiche di basket o di calcio, a svantaggio delle società dilettantistiche - continua Taradash. Io mi rivolgerò ai privati creando un terreno fertile per il loro coinvolgimento a sostegno dello sviluppo della cultura sportiva nei giovani livornesi, garantendo come Comune strutture adeguate ai grandi numeri per esempio del rugby, senza dimenticare gli altri sport". Per realizzare questo modello, il piano finanziario non può prescindere dai privati:" Oggi gli imprenditori rispondono a chiamata perchè tenuti sotto scacco dal potere politico - continua Taradash. Io voglio creare un clima positivo perchè si investa nello sport dilettantistico condividendo un progetto, non perchè si è costretti a farlo". Bisogna utilizzare al meglio gli spazi esistenti e anche quelli che la Giunta Cosimi ha colpevolemente trascurato: "Penso all'area dell'Ippodromo dove da un lato si potrebbe rivitalizzare l'attività ippica, dall'altro si potrebbe creare un grande spazio per gli sport dilettantistici al servizio della città tutto l'anno. Il Sindaco uscente si ostina a dire no a qualsiasi tentativo di miglioramento, continuando a tenere la città nell'immobilismo. E' il sindaco del non si può, il sindaco del non-fare. Livorno - conclude Taradash - ha bisogno di soluzioni nuove che liberino risorse!"

Simone Gallotti
ufficio stampa Marco Taradash
3351002065
ufficiostampa@marcotaradash.it

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venerdì 1 maggio 2009

Taradash: "Più trasparenza dal Comune sul caso 'Fortezza' ".

. venerdì 1 maggio 2009
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Rivoluzione Rosso-Emiliana in Fortezza vecchia

di Simone Gallotti

Continua la spoliazione dei beni di Livorno a vantaggio di società non livornesi legate al giro d'affari della sinistra. "Zitti zitti Sindaco e giunta comunale - dice Marco Taradsh - hanno deciso di affidare la gestione della Fortezza Vecchia a una società modenese che ha la singolarità di essere del tutto sconosciuta al motore di ricerca Google. Sarà pur vero, come dicono in Comune fonti anonime citate dai quotidiani locali, che la Phaedora "ha presentato un progetto giudicato di grande qualità sotto tutti i profili". Ma sarebbe bene, per la trasparenza dell'operazione, continua Taradash - che il Comune comunicasse ai cittadini quali precedenti esperienze ha maturato la società modenese. E quali straordinari meriti abbia acquisito tanto da sottrarre la gestione a una ditta livornese che vi operava da molti anni". Ma il "caso fortezza" è solo un capitolo dei troppi problemi di cui la città soffre. "Il Comune dovrebbe anche farci sapere quali azioni abbia intrapreso per favorire una gara che riqualificasse la Fortezza e raccogliesse l'interesse di altre società radicate nella città. Attendiamo una risposta. E certamente - conclude Taradash - non resteremo immobili davanti alla prosecuzione di un'opera sistematica di depauperamento delle risorse imprenditoriali e di lavoro della città".

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